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Saluti da Dublino
di Graziano Badolato
La luce del giorno attraversava le tende di cotone ricamate a mano, illuminando il viso della ragazza che apriva gli occhi lentamente, erano verdi, luminosi e profondi, inesplorati come l'Oceano Atlantico, il mare che bagnava la sua terra, l'Irlanda.
Elisabeth, la ragazza, si guardō intorno e per qualche attimo, provō un senso di smarrimento, sola in quella casa, Mark il suo ragazzo era uscito presto quella mattina, da qualche ora aveva aperto il suo laboratorio di ceramiche, a Dublino.
Sul tavolo della cucina, pane nero, marmellata, latte e un biglietto.....
"Buongiorno dolce amore mio, non ti ho voluto svegliare, eri bellissima mentre dormivi, i tuoi lunghi capelli rossi sembravano un mantello che copriva le lenzuola, ed io ti ho baciata sulle labbra prima di uscire.
Lavoro tutto il giorno, sai oggi devo consegnare le ceramiche a Mister Cian Lee, č un cliente importante, viene dal Giappone, arriva alle nove con il volo proveniente da Francoforte e riparte oggi stesso.
Ti aspetto al molo nel pomeriggio, diciamo alle quattro, vieni in bici.
A pių tardi Fragolina mia."
E' bello svegliarsi e leggere frasi tenere e dolci, sapendo di essere amata, sentendo come una persona vive nella luce dei tuoi occhi, Elisabeth inseguendo un pensiero, spalma la marmellata, versa il latte nella tazza di terracotta guardando l'orizzonte fuori dalla finestra, le verdi colline, l'azzurro del cielo le trasmettono una grande sensazione di libertā, la ragazza comincia a sognare...
Il ricordo dei momenti vissuti, quando, insieme correvano liberi e felici esplorando spazi aperti, rapiti dai suggestivi paesaggi delle loro isola, che trasmettono la magia di un lontano passato, la musica nelle canzoni popolari tramandata di generazione in generazione, tradizioni di un popolo custodite gelosamente.
Lo sguardo dei ragazzi si spinge verso l'orizzonte, verso l'infinito, mentre lo scorrere delle stagioni trasforma i paesaggi, un'arcobaleno di colori si rincorrono tra loro.
Il sole č ormai alto nel cielo, Elisabeth si dirige verso il molo in bicicletta, il vento le accarezza il viso, nei suoi occhi una luce, ecco, lā in fondo al viale, č lui Mark, il suo amore.
L'incontro tra i due, senza parole, Mark, occhi castani, uno sguardo sincero e profondo, si lascia accarezzare i biondi capelli, Elisabeth non riesce a controllare l'emozione, le guance rosse, le mani tremano, ha gli occhi lucidi e sorride felice.
I ragazzi pedalando attraversano la cittā, le piazza georgiane, i quartieri popolari, edifici moderni e monumenti medioevali dove passato e presente si fondono tra loro, in pochi minuti la cittā č alle spalle, i paesaggi naturali davanti a loro.
Una cartolina ti voglio dedicare, guarda con attenzione, non vedi nulla vero, allora prova ad immaginare...
Due ragazzi in bicicletta tenendosi per mano, vanno verso la verde scogliera, mentre il sole rosso fuoco si spegne nel verde mare.
Saluti da Dublino Elisabeth & Mark
Graziano Badolato
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