C'era una volta
in una terra ignota
un galleggiante sogno
quasi inconsistente,
una parvenza timida
 per nulla promettente...
Passò per caso
una ragazza bruna,
triste e delusa,
con il vuoto dentro
d'un perduto amore...
E quel piccolo sogno
da qualcuno cullato
e dopo abbandonato,
entrò nel vuoto
 del perduto amore.
Per il prodigio
la ragazza bruna
 riebbe dentro
 il suo novello sole:
 perché, un sogno,
per vivere ci vuole!
Grazie Bruno...
Amica lontana,
 donami, se credi,
un po' di tenerezza
che di certo possiedi.
Profuma le parole
con essenze di bontà
e di bene
e mandamele.
Trova in te stessa,
 nel tuo istinto,
il meglio che hai
 e fa quel che ti dirà.
Considera la mia solitudine
come un vuoto da riempire,
tu puoi, se vuoi,
sensibile fata,
 colmarlo.
Perdonami queste ingiunzioni,
 e nonostante le amarezze
 che anche tu potresti avere,
 trova la forza,
 e tendimi la mano.

Bruno pag. 2