III

2003-08-29 20:50:30
by topwind51
topwind51@yahoo.it 
in questa era di capovolgimento di valori è difficile trovare la via che conduce ad Itaca
e come Ulisse veleggiò per mari che volgevano la prua per opposti destini così spesso i venti alternano le direzioni al volo del gabbiano e come la nave approda in sconosciuti siti tu posi l'ala su scogli ingrati od alberi di velieri pirati...ho risposto al tuo augurio ma la risposta è giunta ad altra persona...segui il vento jho e lasciati trasportare con ali spiegate da un vento amico che ti ricondurrà ad Itaca.
2003-08-30 15:23:57
by jho
jho2gabbiano@yahoo.it 
E ricorda...
"Rimanere se stessi in un mondo che giorno e notte si adopera per trasformare ciascuno di noi in un essere qualsiasi vuol dire combattere la battaglia più dura della vita"
(Romano Battaglia)
2003-08-30 16:58:42
by VerdeBosco
  verdebosco2003@yahoo.it 
Sono tante le tempeste che affrontò in mare aperto,percorrendo il lungo viaggio della vita.Crebbe di essersi perso,affrontando diversi destini dettati dalle diverse direzioni intraprese...
e fu che intravide quel gabbiano ferito,se pur in malomodo ,non disperava,continuava ad alzarsi in volo.
Tentò di aiutarlo e con stupore non trovò alcuna ferita alle ali...era il peso delle ipocrisie,delle falsità,delle sottomissioni alle prepotenze,delle illusioni,delle delusioni che come grossi macigni gravavano sulle sue ali.
Ma nonostante i tanti condizionamenti dati dal soffio di diversi venti,non smise mai di essere se stesso e pur andando contro qualsiasi canone ,corrente o altro impedimento riusciva a volare verso il sogno della sua ambita voglia di libertà.
Sfiorato dal tocco delle sue ali udì in un sussurro ..."non dimenticarti mai chi sei..."
Affidò da allora il timone della propria nave nelle mani del suo cuore e fu allora che non perse mai più di vista la propria rotta per casa e come osservatore poté osservare mille altri luoghi...

grazie Gabbiano