by Maurizio
Racconto breve 

Mi svegliai in preda ad un terrore folle: avevo perso la mia anima, qualcuno o qualcosa, non saprei dirlo, me l'aveva rubata. Improvvisamente mi trovai completamente solo ad affrontare il giorno nascente, per la prima volta mi sentivo veramente abbandonato. Aprii gli occhi, ma non vidi niente e nessuno. Accesi una luce, ma la luce non c'era, o non la vedevo. Che cosa è successo, mi chiesi. Che cosa faccio ora continuai a domandarmi, la luce non c'è se ne andata insieme alla mia anima. Provai a chiamare gli amici, ma neanche loro risposero. Passò del tempo, ma non saprei dire quanto perchè non c'era più il giorno, solo notte buia intorno a me. Ero senza forze e pensai di non poterne più venir fuori e che ormai la vita, se così si può chiamare senza l'anima, fosse giunta alla fine: non c'era più una via di uscita. Piansi lacrime amare, ma ad un tratto, tra le lacrime, mi sembrò di scorgere una luce. Si era una fioca luce appena visibile tra la nebbia del dolore, ma c'era, seppur lontanissima: ma c'era. Inizia a camminare verso di essa, mi sembrava che più camminassi e più essa si allontanasse. Passarono ore, poi giorni, poi settimane ma alla fine giunsi di fronte a quella luce. Altro non era che una piccola candela posata su di un foglio di carta con su scritto: SPERANZA.  Maurizio

 

by AnonimoNapoletano

Cercando l'amore abbracciai un'illusione
sognando l'amore alimentai una speranza
poi lo incontrai.......ma non lo riconobbi.

Se potessi cancellare il tempo... Se potessi cancellare il tempo fermerei quei momenti che ci hanno visti vicini, che ci hanno reso amici. Femerei ogni attimo in cui mi hai dato affetto mi hai regalato un sorriso. Fermerei ogni minuto in cui le tue parole mi sono scese nell'anima. Ma se anche il tempo scorre implacabile, nel profondo del mio cuore il bene che provo per te non vedrà mai i giorni passare, ma solo l'eterno ripetersi di una gioia infinita!

...VOCE...

E' bella la tua voce.
Come sciarpa mi avvolge
e svanisco come pura essenza.

Parlami,
parlami amico, fino a domani,
fino a sempre.

Fammi perdere, nel sonno,
il passato.
Fammi dormire...

Svegliami solo
all'orlo di un limpido giorno.
Quando tutto
tornerà innocente.
Quando il mondo
brillerà come cristallo
e mai nessuno
potrà più offuscarlo.

E quando il nostro respiro
sarà vivo, intensamente vivo,
come il soffio di vento
di una primavera
nascosta da tempo.

by topwind51

PERCHE' CANCELLARE IL TEMPO ?
Se dici implacabile il tempo perchè muta gli attimi felici passati ricorda che allontana anche i tristi ricordi ed il tempo funge da grande filtro che oblia la tristezza e mantiene gli attimi felici come pietre miliari del percorso della vita.
Ciò che ha dato valore alla tua esistenza: l'amore in tutte le sue forme, la speranza di ritrovare la pace dell'animo nel fondersi con l'amato, il crescere giorno per giorno facendo tesoro delle esperienze per non ricadere in errori passati forgia il tuo essere di oggi, ricco di attimi irripetibili che permetteranno di donare sempre più amore anche nel dolore.
tu non sei mai più solo, ma sempre con chi ha condiviso la gioia anche se non più vicina rimane pur sempre una parte di anima fusa insieme per sempre.

by topwind51

VOCE


non parla il sasso e su di esso cammini ne voce ha la luce e di essa si nutre la vita gorgheggia l'acqua eppur disseta, sol crepita il fuoco che pur scalda
Quali parole inutili allora, al massimo il respiro ansimante ed il palpitare del cuore e lo lo sguardo tenero anche cercano la complicità del gioco della vita tra coloro che amore cercano ed amore offrono
VOCE dunque ma non parlata, sensazione non udita ma sol provata e non v'è mattino o risveglio ma eterno gioco d'anime gemelle che cantano nel cielo come il vorticoso gioco delle stelle e dei pianeti che orecchio umano non intende ma solo anelito d'amante prete

by Jho

Quando si entra in punta di piedi in questo magico mondo della fantasia e dei sogni sembra di rientrare in sè stessi ascoltando o leggendo tra le righe la parte più profonda di noi che non conosciamo, ma dalla quale siamo attirati incosciamente.
A volte mi pongo molte domande sulla vita e sulle sue imperscrutabili vie, del perchè scegliamo di soffrire in una storia d'amore impossibile pur sapendo che la persona oggetto dei nostri sogni non è quella giusta per noi, pechè perdiamo la dignità di noi stessi umiliandoci e sacrificando valori in cui abbiamo sempre creduto, perchè l'ombra che ci avvolge e non ci permette di vivere liberi, rendendo triste la nostra esistenza, non riusciamo a dissolverla?
Eppure Amore significa libertà, gioia, sincerità, leggerezza, passione, chiarezza, magia, luminosità, crescita, calore, sicurezza, attesa...sogno....forse ci siamo soltanto illusi?
Jho

by Lucia

...il cuore può commuoversi spesso incontrando un altro essere, poichè ciascuno suscita negli altri attrazioni e repulsioni. Tutte queste influenze fanno nascere l'amicizia, i capricci, la concupiscenza, passioni intense e passeggere, ma non il vero amore. Perchè un tale amore esista, è necessario che due esseri siano talmente fatti l'uno per l'altro, che si trovino uniti l'uno all'altro da tanti motivi, da tanti gusti simili, da tante affinità della carne, dello spirito, del carattere, che si sentano avvinti da tante cose di ogni genere, da formare un unico insieme di legami. Quel che si ama, insomma, non è tanto la signora X... o
il signor Z..., è una donna o un uomo, una creatura senza nome, uscita dalla natura, con organi, forma, un cuore, uno spirito, un modo di essere generale, che attirino come una calamità i nostri organi, i nostri occhi, le nostre labbra, il nostro cuore, il nostro pensiero, tutti i nostri appetiti sessuali e
intellettuali. Si ama un tipo, cioè l'insieme, in una sola persona, di tutte le qualità umane che possono sedurci isolatamente nelle altre...

( da " Forte come la morte" di G.Maupassant)

L'amore, come un corso d'acqua,
deve essere in continuo movimento,
ed è proprio per quello che tu fai con me.
Ma che cosa accade alla maggioranza delle coppie?
Credono che le acque del fiume
scorrano per sempre, e non se ne
preoccupano più. Poi arriva
l'inverno, e le acque gelano.
Solo allora comprendono che niente,
in questa vita, è assolutamente garantito.

K.Gibran

by topwind51

Amore come acqua corre veloce nel letto del fiume che vive ogni molecola senza fissarne una e gelo ferma in superficie ma ancor più lesta scorre sul letto la dolce nota d'amore.
Scontato non v'è nulla se non lo sgorgare continuo quale desiderio di donare ed essere accolti fra le sponde che conducono al mare ove si confonde oblio che rigenera acqua per la fonte.
Non fermare mai il vortice d'amore perchè non placido lago, ma tumultuosa onda generi che disperata cerca smarrita l'argine ed ovunque straripa in cerca della via che la condurrà al desiderato mare.
Pazienta dunque ed accetta ciò che offre senza chiedere e conducila dolcemente perchè natura precede la scoperta di ogni coppia e certezza è mutare con l'amato anch'egli incerto intento ad osservare ciò che il tempo ha giaà creato

by AnonimoNapoletano

A farmi compagnia le tue note
in un’ infinita melodia,
traghettare sulla scia
di un sogno senza confini.
Tingimi dei colori dell’ amore
perché Amore tu sei,
salvami dal risveglio
perché Amore io abbia.

by topwind51

NATALE

Lontano Natale
tu altro non eri
che candida gioia
che il ciel ci mandava
in fiocchi di neve.
Se spento era il fuoco,
se scarso era il pane
scaldavano i cuori
sogni e speranze,
placavan la fame
suon di campane,
urla festanti,
fragori di spari.

Passati son gli anni
-che strana la Vita!-
il Natale pur torna
e nevica ancora;
ma assente è la fame
al desco imbandito
ed il ceppo che arde
nell'ampio camino
non scalda più il cuore
dal tempo intristito.

Or l'anima stanca
per lungo patire
sognare, sperare
più oltre non sa'
e la neve che cade
giù lenta dal cielo
-Signore del mondo-
più gioia non da':
E' freddo che penetra
fin dentro le ossa,
è solo rimpianto
per ciò che non torna,
pel tempo malvagio
che passa, che passa.

Raffaele Salvatore 1961
poeta irpino

By Maxim349

L'amore non si chiede perchè parla dal cuore e non spiega mai.... L'amore non ci pensa due volte può arrivare di colpo o sussurrare da distante, sono emozioni forti,non abbiamo voce quando sono i nostri cuori a scegliere,non c'è un piano..non abbiamo controllo. Guarda verso l'amore, potresti sognare e se dovesse andarsene allora dagli le ali, ma se quell'amore è destinato ad essere allora la sua casa è il tuo cuore. Sotto i cieli noi siamo viandanti, viaggiamo lontano sulle strade della vita. Dunque lascia che l'amore parta lascia che la speranza abbia un posto nel cuore di colui che ama. Una sera, due anime s'incontrano...un filo sottile li lega, li unisce in un cielo infinito..volano insieme desiderandosi l'un con l'altra è una strana sensazione, inspiegabile, quasi irreale un gioco di emozioni!!! All'improvviso si apre una porta proseguire verso l'ignoto o tornare indietro, un ignoto irresistibile tentazione, un desiderio di scoperta un mare sconosciuto ci guida inesorabilmente verso il suo sentiero.. il tempo solo lui ci svelerà la risposta. Il linguaggio dell'amore è un linguaggio segreto e la sua espressione più alta è un abbraccio silenzioso, profondo, sensazioni che senti dentro per renderti tale, unica e speciale! L'amore come il fuoco, non può sopravvivere senza moto continuo, cessa di vivere non appena smetti di sperare o di temere.

by Kizkan Lax

Stanco delle battaglie e delle morti mi appoggiai alla parete di roccia, guardai l'orizzonte, un crepuscolo triste, oscuro, ma stavolta non mi interessava, questa volta non guardavo al crepuscolo, guardavo gli uomini, quegli esseri desiderosi di morte, desiderosi di potere, di denaro. Sorrisi, il denaro interessava molto pure a me, ma io non uccidevo per averlo. I miei pensieri oramai vagavano in lidi sconosciuti ero dimentico della morte che avevo portato. Tuttavia un canto di un uccello mi destò dal mio sogno, il crepuscolo oramai era svanito al suo posto il manto della notte avanzava inesorabile, osservai le Lande, la battaglia non era ancora finita,
la guerra non era ancora finita. La guerra che corrompeva gli animi... un momento ho detto corrompeva?? volevo dire corrompe.
Ma io ero stanco, io sono stanco di queste guerre inutili, mi alzai in piedi, la mia armatura era uno sferragliare continuo.
Ero proprio stanco, osservai per l'ultima volta il cielo...no questa volta non sarei più tornato nella battaglia, togliere la vita era troppo facile. Peccato che me ne fossi accorto solo allora.

KL

by Jennifer
Per le vie buie della borgata,
illumina il cammino
solo il nitido pallore
dell'amica luna.
*
Brulican le vie di gente snervata.
Notti insonni a vagare...
sperando di smorzare piano
la malinconia e l'inedia dell'anima.
*
Fardelli pesanti che i
corpi più non sopportano,
occhi asciutti senza lacrime
implorano amore, per sopravvivere.
*
E in questo squallore... il tuo poema...
Danza nel cuore come celeste melodia.
Simile ad un cesto di rose vellutate
e dalla loro essenza m'inebrio.
BY Jennifer

By Chiaretta

Il SENTIERO

Ecco il sentiero che, dopo aver attraversato il bosco e superato il prato, è giunto sino alla riva del fiume, per interrompersi vicino quell'albero di bot che ombreggia il traghetto in rovina. Al di là del fiume ricomincia tortuoso verso un villaggio, costeggiando campi di lino, e lo stagno coperto da fiori di loto. Molte persone ho incontrato lungo questo sentiero! Alcune mi hanno accompagnato, altre preceduto, altre le ho solo vedute da lontano. Con la sera è calato il buio. Un tempo pensavo che questo sentiero fosse a mia disposizione per sempre, ed ora mi accorgo che mi è concesso percorrerlo una sola volta. Dopo aver attraversato il giardino dei limoni, la riva dello stagno, il traghetto, la piccola isola del fiume, la capanna del venditore del latte, non posso più tornare indietro non posso illudermi di far ritorno in quella casa dove pensieri, parole e visi mi sono noti. Il sentiero che percorro mi porta in avanti e ritornare sui propri passi è impossibile: quando oggi alla fine del giorno mi sono voltato per guardare il tratto che avevo percorso, mi è parso segnato da impronte perse nella polvere e dal canto del distacco dei viandanti-musicisti che da sempre lo percorrono. Quell'intrico di tracce da oriente a occidente procede verso l'infinito... Curvo sulla polvere del sentiero per ascoltare le infinite storie lì imprigionate da tempo immemorabile, non sento nulla: il sentiero rimane silenzioso nelle ombre della sera. E anche se chiedo dove sono mai i tormenti e i desideri dei viandanti che passarono, il sentiero rimane silenzioso: solo lo vedo serpeggiare da oriente a occidente. E anche se domando dove si diressero i passi degli sconosciuti che lo percorsero, il sentiero resta muto: forse non conosce neppure la sua fine, e non sa dove si sono persi i fiori che caddero, i canti che morirono nè dove, al di là delle strade, si celebra perennemente la festa del dolore incessante.

Rabindranath Tagore
"LIPIKA"
Biglietti dall'India

Pensieri e Poesie... (pag. 3)