Poesie di Susanna Corrias

 

Amami...
 

... amami, come nessuno ha fatto mai...
ama le mie spalle...
ama la mia schiena, quell'arco
che tanto piace...
ama i miei fianchi.

Amami lentamente...
come se non dovesse mai finire...
non avere fretta, perché il tempo
si è dilatato per noi.

Amami ad occhi chiusi,
guardami con la mente,
guardami con le tue mani...
le tue mani sui miei occhi
e bacia la mia bocca...
le mie labbra ti cercano... sulla tua pelle.

Amami lentamente...
come se non dovesse finire mai...
amami così, in silenzio...
e poi apri gli occhi, che parlano ai miei,
quelle parole che le orecchie
non odono...
quel suono che solo il tuo sguardo
può farmi percepire.

La luna è complice e
ci tinge la pelle di perla...

Amami così...
perché è così che io ti voglio amare...

                                        Shadow

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... io sono come un piccolo lago..

esposto all'aria, alla natura, ai piccoli insetti..

 la pioggia a volte.. il sole a volte..

 l'acqua si mescola all'acqua, il sole penetra con i suoi raggi

ed illumina il fondo triste in cui giocano a nascondino i pensieri

 le foglie a volte.. le mani a volte..

 le ninfee galleggiano, anche i fiori caduti dagli alberi

sono ospiti che accompagnano il lento assorbire della terra,

e dita si rinfrescano e bagnano di parole diverse dal verbale

 io sono qui,

raggiungibile dal passo conosciuto dall'uomo

e dalla luce che possiede la sua velocità

la luna a volte.. un'ala a volte..

 nella notte l'acqua sembra uno specchio impenetrabile,

un'ala può distorcere la figura speculare della luna

che delicata, distende la sua immagine nitida e lontana

su quel piano che racchiude l'anima.

  

                                        Shadow

 

come ti cerco tu non lo sai
come ti penso e richiamo i ricordi
vivi come sempre,
ma le lacrime sono timide

ormai ti corro dietro
solo nei ricordi

 e se un giorno ti rivedrò...
se.. forse..
sempre un se
e sempre l'ombra che cala
e segue l'onda della notte perlata

 dove va a finire il sole..
quelle note,
sempre quelle note
un ponte sulla nuvola
la più bizzarra

 il vento che soffia..
il tam tam di quel suono,
una lacrima dalla luna
che si è accorta ormai di te

 che scende e scalda
la terra
e illumina spettri danzanti
vaghi nella notte
ma sicuri nei passi

 io sfioro il tuo viso
come su uno specchio
di acqua..
che muore nelle onde
come nell'anima

 tu mi puoi sentire
io lo so
ma ti imponi di esser sordo
per ascoltare ancora
un'altra volta..
nel buio del futuro

 e nella notte mi confonderò
per esser trovata
o tra le nuvole per giocare
il buio è qui
e come sempre mi accoglie..

 

                                        Shadow

 

in questo vortice
tutto rallenta..
in attesa, sempre in attesa..

 se lo guardi ti perdi nei suoi colori...
ad occhi chiusi senti il suo fruscio, intorno..
assordante.. e precipiti..

 nel fondo del mare...
dove tutto tace..
lontano da tutto
nella culla del mondo..

 il mare ti guarda
il mare ti vive
il mare ti aspetta
il mare... il mare...
ma dove sono i suoi occhi?

 vado a trovarlo
mi ruba il saluto che
lascio sulla sabbia

 quasi non aspettasse altro...
le mie mani,
mi guarda.. e mi dona i suoi tesori..

                                        Shadow

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il canto del violino
scivola come lacrime
lacera la ragione
che tutto protegge
ma del punto debole
il passaggio conosce
 
come ricettario di strega
mistura di effimero conforto
di un animo limpido e sicuro
che stilla in gocce
puntando al cuore
come dardo di infausto
e di infecondo veleno
 
le note come un vestito
coprono la figura e la scaldano
ma di sottile stoffa
al contatto ghiacciano
 
quanti giri di stelle
come di giostre han montato
i miei ormai languidi occhi
che al giunger del sole
riposar vogliono
 
due lucciole notturne
han creato un ponte
di vellutato percorso
ma non si han gambe in questa
rifrazione di pensiero
per correr come vorrebbe
il cuore e bagnarsi
della luce
 
chiedere alla luna forse
la risposta
o al fato!
 
null'altro può questo impaziente e
fremente animo
che sedersi ed attendere
che il buio diventi luce
e la stessa luce.. il buio.
 
                                        Shadow

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tutte quelle parole..
un lento scivolare sotto terra,
il cielo è lontano
perché di cielo ce n'è uno
 
e vibrano battiti di reminiscenze,
di ricordi mai creati,
rimpianti di un nulla
 
come.. quando..
solo ora so,
che il delirio è la febbre,
arde e consuma il suo tempo
 
odio questo tempo
odio questo spazio
 
e attendo..

                                        Shadow

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Distorti come sott'acqua,
i pensieri si lasciano affondare dalle correnti
e poi si posano sul fondo e lì rimangono..
illuminati da pochi raggi che riescono a filtrare.. tenui..
una luce calda ma impura, di residui del mondo..
come in uno stagno.
Trasformarsi in pensiero,
per poter vedere il mondo.. da sotto la superficie

                                        Shadow

 
Nella notte, volar non voglio, è buio lì fuori.
ai piedi di un albero salir non voglio, è troppo alto!
La luna, raggiunger voglio, con un dito rivolto al cielo toccarla e distorcere l' immagine delle stelle, come se fosse mare nero..
e nelle dita sentire fresca l'impronta di quella perla,
brivido notturno e soffio insieme..
Caldo e freddo, canto di luna
velo leggero trasparente.. silenzio dall'alto e vuoto
sospensione mentre nuoti nell'aria
nelle tue mani.. l'universo..
Chiudi e riapri e tutto cambierà,
anche gli occhi se vuoi
la notte è solo ombra.. ombra distesa e immensa
ma non infinita.
 
Un grido, un battito
e sei rapito.. non ci sei più..
muti, come muta il giorno al calar della sera.
Un evoluzione nelle tue lacrime,
un canto muto che distrugge e passa
senza limiti alcuni.

                                        Shadow

 
Scivolo con i fiumi seguendo le curve,
sentendo il dolore ed il sapore di sale...
muore con me un raggio di sole,
mentre la luna si appresta a salire
 
Una lacrima scende ed una si ricrea...
non sappiamo mai quando si spezzerà, quando cadrà, quando finirà.
Eppure accade ed accadrà...

                                        Shadow

 
La malinconia,
note dissonanti che passano la membrana
sottile e traslucida del presente,
con sapori del passato
e odori del futuro.

                                        Shadow

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Poesie


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Midi Playing "Angels of God" by Geoff

 

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