|
Le Rose Antiche By Elisabetta Derivano dagli incroci effettuati tra le rose antiche europee e le rose importate dalla Cina alla fine del XVIII secolo ; le foglie sono per lo piu' lucide come quelle delle varieta' moderne, mentre i fiori mantengono la forma romantica delle rose di un tempo. Comprendono varie classi, sviluppate nel corso dell' Ottocento : La maggior parte delle varieta' fiorisce una seconda volta nel corso dell'estate. Sono un gruppo di rose accomunate da un portamento elegante, con arbusti ricchi di sottili ramoscelli e fiori non sempre di eccezionale bellezza, ma prodotti con grande generosita' e continuita'. Hanno donato la rifiorenza alle rose attuali. Le piu' famose
Costituiscono una classe esigua ma affascinante, che ha goduto di largo favore prima dell'avvento delle Bourbon. Per aspetto sono molto vicine alle rose antiche europee (rose antiche 1) ma hanno una buona rifiorenza ; sono molto utili per i piccoli giardini. Le piu' famose
Nessuno e' del tutto sicuro su come abbia avuto origine questo magnifico gruppo di rose. Di certo si sa soltanto che la loro capostipite nacque sull' isola di Bourbon (oggi Reunion) nel 1817 da un incrocio spontaneo tra una rosa cinese e la rosa damascena "Quatre Saisons". Le Bourbon sono per la maggior parte rifiorenti ; alcune sono arbustive, altre invece sono eccellenti rampicanti. Sono tutte intensamente profumate. Le piu' famose
Nei primi dell' 800 un rosaista parigino, Noisette, e un suo fratello che viveva negli Stati Uniti erano soliti scambiarsi semi e piante, malgrado la distanza che li separava. Il fratello americano regalo' ad un ricco orticoltore, John Champneys, di Charleston, alcune piante di Old Blush China, una rosa cinese rifiorente. Questi le incrocio' con la Rosa Moschata, una specie molto rustica con grandi fiori profumati riuniti in corimbi, e ne ottenne una varieta' con caratteristiche intermedie, che chiamo' "Champney's Pink Cluster". Il Noisette, avuta la pianta, ne raccolse i semi, da cui ricavo' alcune varieta' che si rivelarono molto rifiorenti ; una di queste, rispedita in Francia, divenne famosa in Europa come "Rosa Noisettiana", e da essa discendono le Noisette attuali. La Rosa Moschata, che non bisogna confondere con la "Moss Rose" (rosa muschiata o muscosa), e' un soggetto assai interessante: e' robusta, con fiori semidoppi bianchi in graziosi mazzetti, e ha un singolare profumo "piccante". Gia' protagonista di un felice connubio con una rosa cinese, da cui hanno avuto origine le graziosissime Noisette, e' antenata di un piccolo gruppo di rose create per la maggior parte nei primi decenni del XX secolo dal Reverendo Pemberton . Gli Ibridi di Moschata (o "rose Pemberton") sono rose deliziose, mai vistose o imponenti, ma dotate di un fascino sottile e raffinato , belle sia in boccio sia quando i fiori, dal fresco profumo, si schiudono, e meritano un posto in qualunque giardino. Le piu' famose
Le prime rose Ibride Rifiorenti (o "Ibride Perpetue") sono nate verso il 1830 da un'unione complessa, in cui le Portland, le Bourbon e le Noisette svolsero tutte una loro parte. Per la loro buona rifiorenza e i loro attraenti fiori divennero uno dei piu' importanti gruppi di rose e soprattutto in epoca vittoriana, la moda delle esposizioni fece si' che gli ibridatori si sentissero stimolati a ottenere fiori sempre piu' grandi ed aggraziati. Nonostante la preminente attenzione per il fiore, in quell'epoca vennero creati molti arbusti ornamentali assai validi, che sono ancora oggi con noi. Le piu' famose
Questo nome, che nel corso degli anni ha assunto il significato di "rosa gialla", non aveva in origine alcuna attinenza con il colore, ma veniva usato dagli Inglesi per indicare due varieta' di rose scoperte in Cina, che giunsero in Inghilterra ai primi dell' Ottocento e i cui fiori avevano un profumo che ricordava quello delle foglie fresche della pianta di the. Una delle due, "Hume's Blush Tea-scented China", che giunse nel 1809, era rosa chiaro, doppia e profumata ; l'altra, "Park's Yellow Tea-scented China", era giallo pallido e giunse nel 1824. L'eleganza dei boccioli, la rifiorenza e le delicate tonalita' di colori costituivano un'attraente novita' per i rosaisti,che ne fecero uso massiccio nei loro programmi di ibridazione fino a creare centinaia di nuove varieta'. Dopo qualche generazione, il profumo di the era pressoche' scomparso, ma la progenie aveva acquisito nuovi caratteri : basti pensare alle tonalita' di giallo, ocra, albicocca, salmone, fino ad allora sconosciute. Le piu' famose
CONCLUSIONE Fu dagli incroci effettuati tra le Rose Tea e gli Ibridi rifiorenti che nacquero le rose Ibride di Tea, ossia le rose che tutti conosciamo e acquistiamo dai fioristi. Purtroppo le esigenze del mercato del fiore reciso fecero si' che col tempo venissero preferite caratteristiche come boccioli eleganti e turbinati, steli lunghissimi e rigidi, accentuata rifiorenza, ad altre qualita' che erano sempre state preponderanti nelle Rose Antiche : il profumo, la bellezza del fiore completamente schiuso (il bocciolo non e' che uno stadio dello sviluppo del fiore; gli ibridi di tea una volta aperti rivelano spesso una forma sgraziata, riducendosi per lo piu' ad un ammasso di petali "spigolosi"), il portamento della pianta (non sono certo piante armoniose da collocare in una siepe o in un' aiuola !). E' un vero peccato che la moda abbia fatto si' che nessuno o quasi sappia ormai che cosa siano le rose antiche (tanti pensano perfino che le rose siano sempre state cosi' come si vedono dai fioristi) e che molte persone si facciano condizionare al punto di non riuscire a considerare "rose vere" quelle che non siano gli Ibridi di Tea. E' vero che tra queste ci sono anche varieta' splendide e molto profumate : ma molte sono solo "macchine da fiori", prive di quel fascino e di quel mistero che ha sempre accompagnato "la regina dei fiori".
Oh no man knows
Through what wild
centuries
Roves back the rose.
(Walter De La Mare,
1873-1956)
Testo e foto by Elisabetta Grazieeeeeee! :)
Nel mondo delle rose...: pag 1 - pag 2 Fiori... parole e pensieri...e immagini... Rose antiche - Rose antiche 2 - Le Rose inglesi
Queste pagine sono state create da: © Ginevra2000 Graphics by Morion Design 1998 © |
|||||||||||||||||||||||