


Il
termine Fata deriva dall'antico " faunoe o fatuoe " che nella
mitologia pagana, indicava le compagne dei fauni, creature dotate del
potere di predire il futuro e di soprassedere agli eventi umani.
Le
fate sono esseri soprannaturali dotate di potere magico, grazie al quale
possono cambiare aspetto e farlo cambiare agli altri.
Frequentano,
caverne rocce colline, boschi e sorgenti; sono pronte a correre in aiuto
degli innocenti e dei perseguitati; riparano torti, vendicano offese, ma
possono essere anche maligne e vendicative.
Di
fatto o ci accettano come parte del loro mondo o non ci accettano: sono
loro a deciderlo.
Esse
rappresentano il potere, il potere magico incomprensibile agli uomini e
quindi nemico.
Bisogna
sempre tenere presente che, anche se il mondo delle fate e' condizionato
dall'uomo, esse sono creature estranee, con valori morali ben lontani da
quelli del genere umano; non pensano, e cosa ancora pił importante, non
sentono come gli umani.
Quello
delle Fate e' un mondo d'incanti cupi, di bellezza affascinante,
d'incredibile bruttezza, di superficialita' incallita, di spirito,
malizia, gioia e ispirazione, di terrore, riso, amore e tragedia. E' molto
piu' ricco di quanto le favole in genere lascino credere.
Ma
allora, qual'e' la sostanziale differenza fra il loro mondo e quello degli
uomini?
Le
leggende e i miti sulle Fate sono molti e diversi, spesso contraddittori:
solo una cosa e' certa, che nulla e' certo.
Tutto
e' possibile nella terra delle Fate.


Dove
si trova il regno delle Fate? A volte appena sopra l'orizzonte, a volte
sotto i nostri piedi.
In
ogni paese del mondo c'e' un regno delle Fate; quindi ci sono Fate
italiane, Fate americane, Fate francesi, Fate russe, Fate inglesi etc.etc.
Nel
Galles pensano che il regno delle Fate si trovi in un'isola, nel canale di
San Giorgio, al largo della costa del Pembrokeshire.
Gli
Irlandesi chiamarono Hy Breasail l'isola fantasma che, secondo loro, si
trovava ad ovest e che secondo loro accoglieva il regno delle Fate.
Mentre
per i britannici l'isola fantastica e' l'isola di Man.
Ma
la pił famosa delle isole magiche e' senz'altro l'isola di Avalon.
Il
leggendario Re Artu' si dice vi sia stato incoronato e che in seguito,
ferito a morte, vi sia stato portato per essere curato da quattro Regine
delle Fate, e che il suo corpo immerso in un magico sonno sia nascosto nel
cuore di una collina dell'isola.
Il
Regno delle fate puo' svelarsi all'improvviso in qualsiasi luogo, luminoso
e scintillante, e sparire con la stessa rapidita'.
Terrapieni,
forti e colli antichi sono le altre dimore tradizionali delle Fate, e a
riprova di cio', la parola gaelica che indica le Fate e' Sidhe, che
significa popolo delle colline.
Le
pareti delle caverne scelte dalle Fate per dimora, trasudano gocce dorate.
Ogni
collina ha il suo Re e la sua Regina; di solito, pero', sono legati da un
vincolo di fedelta' a un Gran Re, dei quali il pił conosciuto, l' "Oberon
" dei poemi cavallereschi medievali, deve la sua bassa statura ad una
maledizione che gli fu lanciata durante il battesimo.
Le
isole non sono tutte uguali, alcune galleggiano sull'acqua, altre sono
appena sotto la superficie e spuntano solo di notte, oppure una sola volta
ogni sette anni.
O
ancora, parecchi metri sotto l'acqua, ma solo in apparenza, la zona dove
sorge l'isola e' completamente asciutta, ma circondata da un muro d'acqua
a mo' di scogliera.
Al
largo della costa del Galles, si dice che a volte si possano scorgere i
"Verdi Prati dell'Incanto", una terra che si intravede appena
sotto la superficie del mare, ricoperta di alberi e fiori ed erba, fra gli
steli e i fili nuotano i pesci.
Molti
laghi del Galles proteggono dal mondo esterno le dimore delle fate,
nascondendole alla vista degli esseri umani.
Oppure,
come nel caso della Dama del Lago, la superficie d'acqua e' solo
un'illusione creata per proteggere da occhi estranei l'ingresso della
propria dimora.
